MISURE CAUTELARI PERSONALI - Cass. pen. Sez. V Ordinanza, 02-11-2017, n. 51068

Deve essere rimessa all'attenzione delle Sezioni Unite la soluzione della questione: "se la modifica dell'art. 613 c.p.p., in combinato disposto con quella dell'art. 571 c.p.p., che ha escluso la possibilità di ricorso personale dell'imputato avverso le decisioni di merito, debba essere interpretato estensivamente - e cosi riguardare anche la preclusione all'impugnativa personale avverso le decisioni cautelari - ovvero se tale soluzione sia da escludere, tenuto conto che l'art. 311 c.p.p., che tale...

INCOLUMITA' PUBBLICA - REATI - Cass. pen. Sez. IV, 08-11-2017, n. 51734

In tema di reati contro l'incolumità pubblica, il discrimine tra il delitto di cui all'art. 434 c.p. e la contravvenzione citata va rinvenuto nella presenza - nella fattispecie delittuosa - di un pericolo per la pubblica incolumità, derivante dal diffondersi del crollo della costruzione (o di parte di essa) nello spazio circostante, dalla potenza espansiva, cioè, del nocumento unitamente alla sua attitudine ad esporre al pericolo un numero indeterminato di persone, per la configurabilità del quale, è necessario un evento straordinariamente grave e...

ISTRUZIONE PUBBLICA E PRIVATA - Cass. civ. Sez. lavoro, 27-11-2017, n. 28250

In tema di insegnamento scolastico, la trasformazione delle graduatorie permanenti di cui all'art. 401 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, in graduatorie ad esaurimento ex art. l, comma 605 della L. 27 dicembre 2006, n. 296, non ha determinato l'abrogazione per incompatibilità dell'art. l, comma 1-bis del D.L. 7 aprile 2004, n. 97, convertito in L. 4 giugno 2004, n. 143, nella parte in cui prevede che, a domanda, il docente cancellato possa essere reinserito nella graduatoria con il punteggio maturato...

DIVISIONE - COMUNIONE - Cass. civ. Sez. II, 27-11-2017, n. 28230 

La non comoda divisibilità di un immobile, integrando un'eccezione al diritto potestativo di ciascun partecipante alla comunione di conseguire i beni in natura, può ritenersi legittimamente praticabile solo quando risulti rigorosamente accertata la ricorrenza dei suoi presupposti, costituiti dall'irrealizzabilità del frazionamento dell'immobile, o dalla sua realizzabilità a pena di notevole deprezzamento, o dall'impossibilità di formare in concreto porzioni suscettibili di autonomo e libero godimento, tenuto conto dell'usuale...

OPERE PUBBLICHE - CONTRATTO DI APPALTO - T.A.R. Campania Napoli Sez. VIII, 28-11-2017, n. 5596

Il divieto di commistione fra criteri soggettivi e oggettivi afferenti alla valutazione dell'offerta ai fini dell'aggiudicazione non risulta eluso o violato allorché gli aspetti organizzativi o le professionalità risultanti dal curriculum personale sono destinati a essere apprezzati quale garanzia della migliore prestazione del servizio, come elementi, cioè, incidenti sulle modalità esecutive dello specifico servizio e, quindi, come parametri afferenti alle caratteristiche oggettive dell'offerta;, così che il divieto di commistione tra...

FARMACIA E FARMACISTI - PIANTA ORGANICA - SEDI - Cons. Stato Sez. III, 28-11-2017, n. 5581

Si ravvisa nel rapporto tra farmacie e popolazione, e nella distanza fra farmacie esistenti, gli unici parametri rilevanti nella valutazione dei rischi di compromissione dell’interesse pubblico all’assistenza farmaceutica, al cui svolgimento è condizionato il rilascio dell’autorizzazione all’esecuzione dello sfratto di una farmacia.Cons. Stato Sez. III, 28-11-2017, n. 5581

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato L....

PUBBLICO IMPIEGO - ACCESSO - CONCORSO - Cons. Stato Sez. IV, 28-11-2017, n. 5572

Il concorso pubblico è la forma generale ed ordinaria di reclutamento per il pubblico impiego; tuttavia può derogarsi a tale regola solo in presenza di peculiari situazioni giustificatrici, nell’esercizio di una discrezionalità che trova il suo limite nella necessità di garantire il buon andamento della pubblica amministrazione (art. 97, primo comma, della Costituzione) e il diritto di tutti i cittadini ad accedere ai pubblici uffici (art. 51 Cost.) e il cui vaglio di costituzionalità passa attraverso una valutazione di...

PUBBLICO IMPIEGO - GIURISDIZIONE - Cass. civ. Sez. Unite, 28-11-2017, n. 28368

Nel caso di controversia relativa a rapporto di pubblico impiego per il quale non trova applicazione, "ratione temporis", il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, la soluzione della questione del riparto della giurisdizione, rispetto ad una domanda di risarcimento danni per la lesione della propria integrità psico-fisica proposta da un pubblico dipendente nei confronti dell'Amministrazione, è strettamente subordinata all'accertamento della natura giuridica dell'azione di responsabilità in concreto proposta, in quanto, se è fatta valere...

URBANISTICA ED EDILIZIA - TITOLO EDILIZIO - Cons. Stato Sez. IV, 29-11-2017, n. 5598

Il rilascio di una variante non essenziale non è idonea a riaprire i termini per impugnare il permesso di costruire originario, mentre lo è quella essenziale, che consente la realizzazione di un quid novi e, quindi, va qualificata come nuova concessione (d.p.r. n. 380/2001, T.U. Edilizia).L'Amministrazione non ha la possibilità di disporre l'annullamento parziale di un permesso di costruire volto alla realizzazione di un complesso immobiliare comprendente più corpi di fabbrica diversi e funzionalmente collegati, non avendo alcun potere di...

EDILIZIA E URBANISTICA - ORDINANZA DI DEMOLIZIONE - Cons. Stato Sez. VI, 29-11-2017, n. 5585

L’ordinanza di demolizione di un immobile abusivo (pur se tardivamente adottata) non deve essere motivata sulla sussistenza di un interesse pubblico concreto e attuale al ripristino della legalità violata. Non si può applicare a un fatto illecito quale l’abuso edilizio il complesso di acquisizioni che, in tema di valutazione dell’interesse pubblico, opera per la diversa ipotesi dell’autotutela decisoria. Non è possibile connettere al decorso del tempo, e all’inerzia dell’amministrazione, la sostanziale perdita del potere di...

CONCESSIONI E AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE - DEMANIO - Cons. Stato Sez. VI, 29-11-2017, n. 5582

È principio sostanziale e processuale, disciplinante la materia dei subcontratti, ricavabile dalla disposizione contenuta nell’art. 1595, comma terzo, c.c. quello per cui, senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullità o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore, e la sentenza pronunciata tra locatore e conduttore ha effetto anche contro di lui . Ai sensi dell’art. 47, lett. d), Cod. Nav., l’amministrazione può dichiarare la decadenza dalla...

DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI - Cons. Stato Sez. VI, 29-11-2017, n. 5582

Ai sensi dell’art. 47, lett. d), Cod. Nav., l’amministrazione può dichiarare la decadenza dalla concessione demaniale marittima per l’omesso pagamento del canone per il numero di rate fissato a questo effetto dall’atto di concessione.Cons. Stato Sez. VI, 29-11-2017, n. 5582

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale...

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - CONTRATTI

È principio sostanziale e processuale, disciplinante la materia dei subcontratti, ricavabile dalla disposizione contenuta nell’art. 1595, comma terzo, c.c. quello per cui, senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullità o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore, e la sentenza pronunciata tra locatore e conduttore ha effetto anche contro di lui (Conferma della sentenza del T.a.r. Liguria, sez. II, n. 686/2015).

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO...

COMUNIONE E CONDOMINIO - Cass. civ. Sez. VI - 2 Ordinanza, 29-11-2017, n. 28616

In materia condominiale l'impianto centralizzato costituisce un accessorio di proprietà comune per cui i condomini sono obbligati a pagate le spese di manutenzione e conservazione dell'impianto idrico condominiale salvo che il contrario risulti dal regolamento condominiale.Cass. civ. Sez. VI - 2 Ordinanza, 29-11-2017, n. 28616

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano -...

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Il principio secondo cui non è la legittimato all'appello l'interventore qualora non sia titolare di una posizione sostanziale, ma solo di mero interesse di fatto, ad eccezione dei capi della sentenza concernenti la propria legittimazione e il regolamento delle spese di lite, già affermato nella previgente disciplina previgente al codice del processo amministrativo (Cons. Stato, Sez. IV, 2 aprile 2004 n. 1826; Cons. Stato, Ad. plen., nn. 2 del 1996, 15 del 1997 e 2 del 2007), ha trovato consacrazione espressa nell'art. 102, comma 2, c.p.a., ai sensi del quale...